Voglio scommettere

Io scenderò dal tram
da questa corsa pazza
e mi fermerò
al centro della piazza.
raccoglierò i pensieri
che ho fatto fino a ieri
se il mondo corre io...
io mi fermerò.

Al centro di una piazza a tutto sole
queste rughe sopra il cuore
poco a poco toglierò.
Con l'anima assetata
con la mano stanca e tesa
un po' di pioggia giù dal cielo aspetterò.

In quella piazza grande
vasto mare senza antenne
in silenzio finalmente io saprò.
se l'anima esiste o no.

Voglio scommettere
che il paradiso esiste
voglio scommettere
se l'anima è immortale
io voglio vivere.
Voglio scommettere.

lo voglio scendere
da questa corsa pazza
con gli animali. no
non sono la mia razza.
se all'uomo basta un capo
per poi corrergli dietro
voglio sapere almeno
per chi mi perderò.

AI centro della vita io mi fermo
e scopro che ho mani grandi
e pronte per l'immensità.
Il mondo è un po' invadente
offre tutto senza niente
ma si prende tutta la tua umanità.

Servo a tutti, servo a poco
Ma non sono solo un gioco
e seduto sulla riva non ci sto.
punto sull'anima.

Voglio scommettere
che il paradiso esiste
voglio scommettere
se l'anima è immortale
io voglio vivere.
Voglio scommettere

 

C'è chi dopo aver distrutto la figura del padre e della madre
(borghesi in pantofole), quella dell'impiegato (come se chi
fa il proprio dovere fosse un inetto o un delinquente), dei
giudici, del matrimonio, ecc. diventa bombarolo per
rimettere a posto la società; e termina dicendo o meglio
invitando: sceglierai finalmente o continuerai a farti
scegliere? Troviamoci allora una piazza immensa, e senza
antenne, per ritrovare noi stessi e la nostra umanità e
decidere così se scommettere sulla nostra condizione di
liberi figli di Dio o se essere schiavi del mondo armati di
bombe e di odio contro noi stessi e gli altri.

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