Per te mamma

Per te mamma
andrò nel paese delle perle per farti collane
per te mamma
cavalcherò le onde e prenderò le stoffe indiane
per te mamma
sarò quel desiderio
che ogni donna porta chiuso con amore
una bambola col cuore.

Per te mamma
conosco solo io un posto dentro la foresta
dove nascono camelie e te ne porterò una cesta
per te mamma
io piangerò di gioia
al primo grande appuntamento
fra noi due.

Vorrei vederti in viso
chissà che occhi grandi hai
e che sorriso.
Dio che non s'inganna
non ha rinunciato
alle braccia luminose di una mamma.

lo vorrei toccare
i tuoi capelli
e sul tuo seno naufragare
Qui la notte è scura
non lasciarmi solo
tu lo sai che i bimbi al buio hanno paura.

Per te mamma
io metterò le vele sopra i fiori del mattino
io e te mamma
guardandoci negli occhi intrecceremo amori segreti
per me mamma
diventerai bambina
e imparerai antiche e dolci cantilene
farò finta di dormire.

Ma... com'è il tuo viso
chissà che occhi grandi hai
e che sorriso.
Lì sul grande letto
staremo stretti stretti
ed io mi tufferò sopra il tuo petto.

lo voglio sbarcare
fra le tue braccia
e sul tuo seno naufragare.
Dio che non s'inganna
per venire al mondo
ha atteso il "Sì" dolcissimo di mamma.

 

Non si è data la forza alla giustizia ma la
giustizia alla forza, per cui non ciò che è
giusto è forte ma ciò che è forte è giusto.
(B. Pascal)

Questo capovolgimento di valori purtroppo si
è fatto largo ed ha avuto il sopravvento nella
società odierna. È bastato un referendum
perché la forza (cioè la maggioranza)
decretasse che è giusto uccidere un
essere umano e diventasse
così giustizia.

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