La tua festa

All'ombra delle tue ali io mi metterò,
All'ombra dei tuoi pensieri camminerò,
tra lacrime di santi alla tua festa andrò,
Signore dei viventi, eterno io sarò.

Se perderò le mani, le ritroverò
se perderò i miei occhi, più grandi li riavrò.
Se perderò la vita, io rinascerò,
quando alla tua festa cantando io verrò.

Le sue rovine il mondo, piangendo guarderà.
con l'oro e la sua gloria, si consumerà:
chi cercherà la vita, la vita perderà,
quando alla tua festa, il mondo un dì verrà.

Se il cervo cerca l'acqua, l'acqua troverà,
se il fiume cerca il mare, al mare arriverà,
se l'uomo cerca il cielo, il cielo troverà,
quando alla tua festa cantando lui verrà.

Ti benedico, o Dio, perche son figlio tuo
se i cieli abbasserai, paura non avrò,
al suono di una tromba io m'innalzerò
e alla tua festa cantando io verrò.

 

"Senza un'idea superiore
non può esistere
ne l'uomo ne una nazione.
E vi è una sola idea superiore
sulla terra:
l'idea dell'immortalità dell'anima umana,
perche tutte le altre idee superiori
di cui può vivere l'uomo
sorgono soltanto da questa idea".
(F. Dostojewskij)

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